Il 30 Maggio 2026, come ogni anno, si festeggerà la festa patronale nel comune molisano di San Felice del Molise che festeggia il suo santo (e omonimo) Patrono, San Felice Papa.
Quest'ano si esibisce nel paese l'80 special band per intrattenere paesani e visitatori fino alla tarda serata
Il volantino è stato preso nel gruppo facebook "Comitato Feste Parrocchiali S.Felice del M."
La band, nativa di San Salvo, è attiva in molti eventi locali e la sua pagina facebook è la seguente: 80 special band (pagina facebook)
LINK UTILI
Pagina di facebook del comune del paese: https://www.facebook.com/groups/1496488793903122/
Pagina ufficiale dell'amministrazione: https://www.comune.sanfelicedelmolise.cb.it/
Pagina turistica https://www.visitmolise.eu/scheda-localita/-/d/dms/1488418/san-felice-del-molise
STORIA del Santo Felice Papa I
Felice I (Roma, ... – Roma, 30 dicembre 274) è stato il 26º papa della Chiesa cattolica, che lo venera come santo. Fu papa dal 5 gennaio 269 al 30 dicembre 274.
Biografia
Secondo quanto riportato nel Liber pontificalis, Felice era di nascita romana e suo padre si chiamava Costanzo. Ascese al soglio di Pietro il 5 gennaio 269. Durante il suo pontificato decretò che si celebrasse una messa annuale sulle tombe dei martiri (Hic constituit supra memorias martyrum missas celebrare). L'autore di questa notizia evidentemente alludeva al costume di celebrare privatamente l'Eucaristia, presso le tombe dei martiri nelle cripte delle catacombe (missa ad corpus), mentre la celebrazione solenne, che aveva sempre luogo nelle basiliche costruite sulle catacombe, risale al IV secolo, epoca in cui furono edificate le grandi basiliche cimiteriali romane. Morì sotto Aureliano, il 30 dicembre 274, molto probabilmente non martire, e fu sepolto al secondo miglio della Via Aurelia, in una basilica da lui voluta (Hic fecit basilicam in via Aurelia, ubi sepultus est).
STORIA DEL PAESE "San Felice del Molise
Il paese, già denominato Sanctum Felicem nel Catalogus Baronum del XII secolo, cambiò inSan Felice Slavo nel 1863, cambiò nome in San Felice del Littorio durante il fascismo. Prese la denominazione in uso di San Felice del Molise nel 1949.
Il nome potrebbe avere origine dal culto locale per San Felice Papa, patrono storico del borgo, celebrato ogni 30 maggio secondo l'antica datazione del martirologio romano, corretta nello scorso secolo al 30 dicembre.
Le origini di San Felice precedono di molti secoli l'arrivo delle comunità Slave, con attestazioni feudali a partire dal XII secolo, come proprietà del conte Roberto de Monticello per poi passare alla famiglia "di Somma" nel XIII secolo, e successivamente al casato dei Della Posta, sino al termine del XIV secolo, passando nel demanio regio ed ai Pappacoda di Larino, dopo la guerra di successione tra Luigi I d'Angiò e Carlo III di Napoli, e con una concessione rogata a Napoli in favore dei Pappacoda, da parte della regina Giovanna II di Napoli.
Dopo i dannosi eventi sismici del 1456 e le pestilenze che ne seguirono, il borgo fu ripopolato dai profughi slavi, e ad oggi, lo Stato italiano riconosce per questa e le altre comunità slavofone attigue al comune lo status di minoranza linguistica, pur riconoscendone come lingua minoritaria il croato anziché l'idioma localmente presente, la lingua croata molisana.


