martedì 16 giugno 2026

Il nuovo allenatore del Campobasso è Devis Mangia

 

immagine dell'allenatore Devis Mangia durante un allenamento con l'Altamura sarà il nuovo allenatore del Campobasso
l'Allenatore Devis Mangia durante un allenatore con la sua precedente squadra dell'Altamura

 

Il Campobasso Calcio ha un nuovo allenatore: si tratta di Devis Mangia, tecnico di grande esperienza che può vantare oltre vent'anni di attività nel mondo del calcio, sia a livello giovanile che professionistico. Nel suo curriculum figura anche l'incarico di commissario tecnico della Nazionale italiana Under 21.

Il nuovo allenatore è stato ufficializzato dal club nella serata del 12 giugno, anche se la sua presentazione alla stampa e ai tifosi dovrebbe avvenire nelle prossime settimane.

Il lavoro del tecnico lombardo inizierà ufficialmente il 1° luglio, data in cui prenderà il via la preparazione in vista della nuova stagione sportiva.

Ecco alcune parole del suo comunicato: 

"Credo che nel calcio, come nella vita, ci si scelga reciprocamente. Quando valuto una proposta considero sempre molti aspetti, ma a Campobasso la differenza l’hanno fatta le persone. Ho incontrato il direttore sportivo Figliomeni, il presidente Rizzetta, il vice presidente Nicola Cirrincione, i magazzinieri, Mario, Goffredo e tante altre figure del Club. Ho percepito immediatamente passione, autenticità e una forte identità. È stato questo insieme di sensazioni a convincermi che Campobasso fosse il posto giusto da cui ripartire..."

Intanto la società ha perfezionato l'iscrizione al campionato di Serie C e parteciperà, per il terzo anno consecutivo, al girone B. Lo ha reso noto la stessa società, sottolineando come non si tratti di una semplice formalità, ma di un adempimento che conferma il rispetto di tutti gli obblighi sportivi e amministrativi, in linea con la volontà di portare avanti un progetto fondato su basi solide e concrete.

Nei prossimi giorni e nelle prossime settimane sono attesi anche i primi movimenti di mercato, con l'auspicio che possano contribuire a rafforzare nel migliore dei modi la rosa del Campobasso in vista della prossima stagione.

 

arriva l'afa africana da venerdì 19 giugno

 

immagine AI di campobasso con l'afa tipica del caldo record estivo per la previsione del 2026
immagine AI rappresentativa di Campobasso durante il caldo estivo

 

I giorni di questa prima metà di giugno sono stati caldi ma anche gradevoli, con un clima pienamente in linea con il periodo stagionale.

Le previsioni indicano però che, a partire da venerdì 19 giugno, arriverà un'ondata di caldo intenso, con l'anticiclone africano che interesserà gran parte del Mediterraneo e, di conseguenza, anche il Molise e Campobasso.

Secondo le previsioni di molti esperti, l'alta pressione africana avanzerà indisturbata e potrebbe permanere sulla penisola per diversi giorni, riducendo le precipitazioni e favorendo un sensibile aumento delle temperature.

Uno scenario che conferma una tendenza purtroppo sempre più frequente negli ultimi anni, con valori termici estivi che continuano a raggiungere o superare record precedenti.

Le temperature potrebbero infatti toccare anche i 36-39 gradi, spingendo molti a lasciare la città e le aree interne per cercare sollievo lungo la costa, dove la presenza del mare garantisce generalmente un clima più ventilato e meno opprimente, dando così un ulteriore impulso all'avvio della stagione estiva.

 

lunedì 15 giugno 2026

L'estate sta arrivando

 

cambuasc: persone di località montana che si preparano per il mare e la stagione estiva
immagine di AI di persone di località montane che si preparano per il mare e l'estate

 

L'attesa dell'estate è, probabilmente, una delle attese più sentite dell'anno. Non è soltanto il desiderio del caldo, delle giornate più lunghe o delle vacanze: è la prospettiva di una pausa, di un momento in cui provare a mettere da parte la routine che scandisce i mesi precedenti. Per chi lavora rappresenta la possibilità di interrompere ritmi spesso frenetici; per chi studia coincide con la fine di un percorso e con settimane di maggiore libertà; per molti altri è comunque un'occasione per rallentare, ritrovare spazi personali e dedicare tempo a ciò che durante il resto dell'anno rimane in secondo piano.

Viaggi, escursioni, giornate al mare, passeggiate in montagna o semplicemente qualche ora trascorsa senza guardare continuamente l'orologio: l'estate porta con sé l'idea di una mente più leggera, capace di allontanarsi dalle preoccupazioni quotidiane e di riscoprire una dimensione più semplice del tempo.

A Campobasso, questa sensazione si percepisce da sempre in modo particolare. Dalla metà di giugno, soprattutto dopo la festa del Corpus Domini, il capoluogo molisano inizia lentamente a svuotarsi. Molte famiglie si trasferiscono nelle proprie case al mare o raggiungono le località costiere per trascorrere l'estate, lasciando la città a un numero molto più ridotto di residenti. È un fenomeno che si ripete ogni anno e che ha finito per diventare parte dell'identità stessa della stagione.

Le strade si fanno più silenziose, il traffico diminuisce, i rumori si attenuano. Campobasso assume un volto diverso, quasi insolito. È uno dei pochi momenti dell'anno in cui si può attraversare la città con una sensazione di libertà difficile da trovare altrove: lontano dallo stress, dalla frenesia e persino dallo smog che accompagna la quotidianità dei mesi più intensi. C'è un'atmosfera sospesa, fatta di ritmi più lenti e di spazi che sembrano improvvisamente più grandi.

Forse è anche per questo che Campobasso appare come una città che non ha mai vissuto pienamente il periodo più bello dell'anno. La sua immagine è spesso legata all'autunno, all'inverno, al freddo, alla nebbia o a quelle stagioni di mezzo che ne caratterizzano il paesaggio e il carattere. L'estate, invece, sembra sempre appartenere a un altrove: alle spiagge della costa molisana, ai luoghi delle vacanze, alle partenze. Eppure, proprio quando si svuota, Campobasso riesce a mostrare una delle sue versioni più autentiche, fatta di silenzio, tranquillità e di quella rara sensazione di pace che, nel resto dell'anno, sembra quasi impossibile da trovare.

 

martedì 2 giugno 2026

Buona festa della Repubblica 2026

Palazzo San Giorgio (comune) della città di Campobasso con alcune bandiere esposte durante la festa delle repubblica italiana del 2 giugno. Immagine AI
immagine AI del palazzo San Giorgio con le bandiere italiane...
 

Anche quest'anno la città di Campobasso ha celebrato la Festa della Repubblica del 2 giugno con una serie di iniziative istituzionali e momenti di partecipazione pubblica dedicati ai valori fondanti della Repubblica Italiana. La cerimonia ha visto la presenza delle autorità civili, militari e religiose del territorio, insieme a numerosi cittadini che hanno preso parte alle commemorazioni.

Nel corso della giornata si sono svolti l'alzabandiera, la deposizione di corone d'alloro in onore dei caduti e la lettura dei messaggi istituzionali che hanno ricordato l'importanza del referendum del 1946, attraverso il quale gli italiani scelsero la forma repubblicana dello Stato. Non sono mancati momenti dedicati alla consegna delle onorificenze e al riconoscimento dell'impegno di cittadini e rappresentanti delle istituzioni al servizio della comunità.

La celebrazione del 2 giugno rappresenta ogni anno un'occasione per riflettere sui principi di libertà, democrazia e partecipazione che costituiscono le fondamenta della Repubblica. Anche a Campobasso, la ricorrenza ha confermato il proprio valore simbolico e civile, riunendo istituzioni e cittadini in una giornata di memoria, identità nazionale e senso di appartenenza.

 

volantino cittadino del programma 2giugno 2026
 

Il volantino del programma del 2 giugno 2026 è stato presi dalla pagina ufficiale della città di Campobasso:

comune di campobasso facebook: volantino 2giugno 2026